Emozioni Bretoni
di Gabriele Foresti
Anno 2010
Per Gabriele la Bretagna è un luogo dell’anima, come per me.
Il suo diario di viaggio ha rinnovato emozioni passate, portato alla luce e alla coscienza momenti teneri e strazianti, nel ricordo di una persona scomparsa.
Per questo il viaggio ha acquisito una valenza simbolica che nessuna guida turistica ci può trasmettere.
Le-Mont-Saint-Michel e l’isola di Ouessant sono lì, vivi e splendenti in tutta la loro bellezza,
intatta nel tempo.
Quando sale
l’alta marea
è un’isola
Mont Saint Michel
l’acqua sommerge
l’esile legame
si allontana
la terraferma
Anche il cuore
è un’isola
che getta ponti
sempre più rari
irrompe il mare
- burrascoso Atlantico -
su spiagge rocce
anfratti deserti
distrugge
le fragili orme
dell’ultimo
passaggio
umano
Questo libriccino è un inno all’amore, alla solitudine, alla bellezza.
Gemma Cotti Cometti
Buongiorno, scrivo da Urago d'Oglio e dopo la lettura del bel libro "Emozioni bretoni" vorrei lasciare un ringraziamento particolare all'autore di questo libro... Grazie infinite, mi sono ritornati in mente momenti passati quattro anni fa in quelle terre, quando in compagnia di una tenda, un paio di amici e un Doblò folle siamo partiti per la volta di Paris, Normandia, Bretagna e Loira....
Attimi che rimarranno impressi sempre nella mia memoria, nei miei occhi.. attimi che il tempo non potrà mai cancellare... righe e parole che mi hanno fatto ricordare il nostro diario di viaggio che dopo ogni viaggio teniamo come ricordo per gli anni che verranno.. grazie allora di queste emozioni, grazie per il profumo che sale nelle narici ripensando ai colori di quei posti che mai realmente hanno lasciato le pieghe della mia anima....
Fabio